Moda
Le divise nazionali di Milano Cortina 2026
Le nazionali dei giochi olimpici invernali di tutto il mondo hanno sfilato durante la cerimonia di apertura di Milano Cortina 2026, mostrando al mondo tutta la loro incredibile eleganza. Ecco le divise che più hanno affascinato e stupito il grande pubblico durante questa edizione olimpica.
Le divise nazionali: Brasile – Moncler
La divisa che veste la squadra olimpica del Brasile è probabilmente quella che maggiormente ha lasciato tutti senza parole.

Brasile
Durante la sfilata alla cerimonia d’apertura, i portabandiera del Brasile (lo sciatore Lucas Pinherio Braathen e la skeletonista Nicole Silveira) hanno indossato un look bianco e verde firmato Moncler. Il resto della delegazione olimpica brasiliana, invece, ha sfilato indossando una divisa, sempre firmata Moncler, ma nelle tinte verdi e blu.
L’idea stilistica dietro a queste creazioni era quella di celebrare lo spirito del Brasile. I portabandiera hanno anche indossato una mantella bianca ispirata a quelle indossate dagli alpinisti italiani Achille Compagnoni e Lino Lacedelli, durante la scalata storica del K2.
Haiti – Stella Jean
A disegnare le divise della squadra nazionale di Haiti è stata la stilista italo – haitiana Stella Jean. Gli atleti sono solamente due, Richardson Viano, per lo sci alpino, e Stevenson Savart, per lo sci di fondo.

Haiti
I due atleti indossavano delle divise dipinte a mano, con cavallo rosso su uno sfondo tropicale azzurro. Mentre le donne che facevano parte della delegazione haitiana hanno indossato una gonna a palloncino e un copricapo tradizionale.
“Questa divisa è il simbolo stesso dello spirito haitiano” – Stella Jean.
Le divise nazionali: Mongolia – Goyal Cashmere
Le divise nazionali olimpiche della Mongolia sono state considerate da moltissime le più belle di tutto l’evento.

Mongolia
Esse sono ispirate ai tradizionali ai tradizionali deel mongoli, ma rivisitati in chiave moderna e realizzate in cashmere pregiato. L’outfit mongolo è diventato virale anche grazie allo slogan che lo ha accompagnato: “What we carried through the winter, we carry to the word”.
Francia – Le Coq Sportif
Dopo le Olimpiadi estive del 2025, Le Coq Sportif firma un altro outfit olimpico per la Francia. La collezione pensata per i giochi olimpici invernali prevede diverse linee: la linea Village, una linea pensata per le interviste e una, la più elegante, per le cerimonie.
La palette di colori utilizzata è fredda ed essi, insieme alle texture scelte, fanno riferimento ai paesaggi montani invernali.
Le divise nazionali: Norvegia – Dale of Norway
Dalle olimpiadi di Cortina 1956 la Norvegia segua una tradizione lunga più di mezzo secolo, quella dei maglioni olimpici e della partnership con Dale of Norway.
Il maglione olimpico 2026 della Norvegia presenta dei motivi nordici in rosso profondo e blu navy su uno sfondo bianco e utilizza la lana norvegese.
Canada – Lululemon
Lululemon veste la delegazione canadese per la terza volta consecutiva alle olimpiadi invernali.
I capi pensati per gli atleti e per tutta la delegazione che dal Canada è volata fino a Milano Cortina 2026 vanno dal knitwear alle felpe con cappuccio e ai capi basici, fino all’outwear, con piumini da neve. Questi ultimi sono caratterizzati da una texture rappresentante mappe topografiche e foglie di acero. I colori utilizzati sono presi da una palette invernale, con tonalità di verdi e di blu, a ricordare il paesaggio tipico canadese.
Le divise nazionali: Italia – Armani
Infine, la divisa italiana è firmata EA7 Emporio Armani. Quello fornito dal brand è un guardaroba completo, pensato per vestire gli atleti e l’intera delegazione a 360 gradi.

Italia
Esso include tute da sci, giacche e pantaloni tecnici da sci, tute da ginnastica, bomber, polo, t-shirt e accessori, come guanti e borse. La collezione per le Olimpiadi è in una tonalità bianco latte, con ricami “Italia” e dettagli realizzati con il tricolore italiano.
