Siete mamme? Non avete voglia di cucinare? Forse avete bisogno di un Bimby (ma anche di un benefattore che vi doni la cifra per comprarlo). Anche se è uscito il nuovo TM7 oggi vi parliamo del TM6, il modello che nel 2025 ha spopolato e che costa leggermente meno proprio perché è uscito quello nuovo. Uno degli elettrodomestici più desiderati ma anche più discussi di sempre che per alcuni è un vero e proprio alleato indispensabile, mentre per altri è solo un lusso costoso. La verità sta nel mezzo e oggi vedremo insieme perché.
Cos’è il Bimby e cosa fa realmente?
Prodotto dalla tedesca Vorwerk, il Bimby è un robot da cucina multifunzione che integra in un unico apparecchio diverse funzioni: trita, impasta, frulla, pesa, cuoce a temperatura controllata, monta, emulsiona, fermenta e cuoce a vapore.

Vuoi fare una ricetta? Segui le indicazioni di Cookidoo e il Bimby la farà per te
La caratteristica che lo distingue da molti concorrenti è il sistema di ricette guidate tramite piattaforma digitale Cookidoo. Il dispositivo non è solo un elettrodomestico, ma un ecosistema. Scegli una ricetta sullo schermo, segui i passaggi indicati e il Bimby imposta automaticamente tempi, velocità e temperatura. Questo riduce drasticamente il margine di errore e rende accessibili preparazioni che, senza esperienza, potrebbero risultare complesse.
L’esperienza d’uso quotidiana
Uno degli aspetti più interessanti del Bimby è la gestione del tempo. Non elimina il lavoro in cucina, ma riduce il tempo “attivo”. Puoi avviare una preparazione e dedicarti ad altro mentre il robot cucina per te. Per chi lavora molte ore o ha una famiglia numerosa, questa automazione può fare una differenza concreta.
Anche la bilancia integrata velocizza i passaggi, evitando di sporcare ulteriori utensili. Tuttavia, non sostituisce completamente forno, fornelli o friggitrice ad aria. Alcune preparazioni richiedono comunque passaggi esterni, e la pulizia, seppur semplice, resta una parte inevitabile dell’utilizzo.
Ma quali sono dunque i vantaggi?
Il primo vantaggio è la versatilità. Un unico strumento copre molte funzioni che altrimenti richiederebbero diversi elettrodomestici. Il secondo è la precisione. La cottura controllata al grado permette risultati molto costanti, soprattutto per creme, salse, risotti e impasti. Anche chi non ha grande esperienza può ottenere preparazioni ben riuscite.
C’è poi l’aspetto legato all’alimentazione. Preparare pane, yogurt, impasti per pizza, latti vegetali o salse in casa permette un maggiore controllo sugli ingredienti e, nel lungo periodo, può contribuire a ridurre l’acquisto di prodotti industriali.
Svantaggi da considerare
Il prezzo è il primo elemento critico. Il Bimby si posiziona nella fascia alta del mercato e richiede un investimento importante. Non è un acquisto impulsivo.
Un altro punto è il sistema chiuso. L’esperienza completa si basa sull’abbonamento alla piattaforma di ricette. Senza di essa, l’utilizzo resta possibile, ma meno immediato.
Infine, se cucini poco o preferisci uno stile tradizionale e manuale, il rischio è di non sfruttare pienamente tutte le funzioni e trasformarlo in un oggetto costoso che occupa spazio.
Per chi è davvero indicato il Bimby?
Il Bimby è particolarmente adatto a chi cucina quasi ogni giorno e vuole ottimizzare tempi e organizzazione. È una buona soluzione per famiglie che pianificano i pasti settimanali e per chi desidera ridurre l’uso di prodotti pronti.
Può essere ideale anche per chi è alle prime armi in cucina. Le ricette guidate accompagnano passo dopo passo, abbattendo la paura di sbagliare. È invece meno indicato per chi mangia spesso fuori casa, cucina solo occasionalmente o ama vivere la cucina come un momento totalmente manuale e creativo.
Per chi è indicato quindi? La risposta dipende dall’utilizzo. Se viene usato quotidianamente per anni, il costo iniziale può essere ammortizzato. Se resta inutilizzato per settimane, diventa semplicemente un elettrodomestico premium poco sfruttato.

Il Bimby TM5 è ancora uno dei più acquistati anche se il TM6 uscito nel 2025 sta lentamente prendendo piede perché più veloce
La vera domanda non è se sia il miglior robot da cucina, ma se il tuo stile di vita sia compatibile con uno strumento così strutturato e digitale. Il Bimby TM6 non è indispensabile, ma può essere estremamente utile. È un prodotto solido, tecnologicamente avanzato e pensato per semplificare la routine culinaria. Conviene comprarlo se cucini spesso, cerchi organizzazione e vuoi precisione nei risultati. Non conviene se lo useresti raramente o se preferisci una cucina completamente analogica.
Prima dell’acquisto, più che chiederti “È il migliore?”, chiediti “Lo userò davvero ogni settimana?”. La risposta a questa domanda è quella che fa davvero la differenza.