Spazio
Pianeti che non dovrebbero esistere
Probabilmente le leggi della fisica non sono uguali in tutto l’universo. Noi abbiamo dato un senso a tutto, tenendo in considerazione solamente ciò che conosciamo, ma è probabile che lì fuori, nello spazio infinito, le cose funzionano diversamente. I pianeti che non dovrebbero esistere sono esopianeti le cui caratteristiche sfidano gli attuali modelli di formazione planetaria. Ma esistono e per questa ragione ogni volta che ne troviamo uno bisogna rimettersi in gioco.
Il pianeta che non c’è – GJ 3512b
GJ 3512b è un gigante gassoso molto simile al pianeta Giove, sia per la sua composizione che per la sua massa. Tuttavia, la cosa strana, è che gira intorno a una stella nana rossa molto piccola, davvero troppo piccola. Secondo i modelli standard, infatti, la stella non avrebbe avuto abbastanza materiale per formare un pianeta così grande e quindi, questo pianeta non dovrebbe esistere.

GJ 3512b
Sebbene GJ 3512b sia stato soprannominato il pianeta che non c’è, esso esiste e ciò mette in discussione i modelli standard che conosciamo e ci invita a osservare l’universo con un occhio nuovo. La scoperta di questo pianeta rimette tutto in gioco e invita gli scienziati a ipotizzare modelli diversi sulla formazione dei giganti gassosi.
Pianeti che non dovrebbero esistere: Il sopravvissuto – 8 Ursae Minoris b
8 Ursae Minoris b è stato soprannominato il sopravvissuto, subito dopo essere stato scoperto… perché? Perché esso orbita intorno a una stella gigante rossa e il pianeta avrebbe dovuto essere inghiottito e distrutto quando la stella si è espansa, prima di diventare una gigante rossa, ma ciò non è avvenuto e nessuno al momento sa spiegare come ha fatto questo pianeta a sopravvivere.

8 Ursae Minoris b
Un mondo impossibile, che si trova proprio nella zona che la sua stella ha inglobato espandendosi. Come fa 8 Ursae Minoris b ad essere ancora lì, tranquillo e pacifico sulla sua orbita circolare intorno alla sua stella?
Il pianeta limone – PSR J2322 2650b
PSR j 2322 2650b è stato soprannominato il pianeta limone, a causa della sua assurda forma allungata che ricorda, appunto, un limone, o una palla da rugby.

Pianeta Limone
Il pianeta è stato scoperto dal James Webb Telescope e si trova a circa 2000 anni luce dalla Terra. Il pianeta limone è un gigante gassose che orbita a 1,6 milioni di km da una stella pulsar. La sua atmosfera è composta principalmente da elio e carbonio ed è priva di acqua.
Sebbene la sua forma possa sembrare assurda, a differenza dei casi precedenti, questa volta gli scienziati hanno dato una spiegazione plausibile. Esso orbita molto vicino a una pulsar e le intense forze esercitata dalla stella lo deformano.
Pianeti che non dovrebbero esistere: Tatooine – Kepler 16b
Oggi questa configurazione planetaria non è più impossibile, come si pensava qualche anno fa, eppure suscita ancora moltissimo stupore. Kepler 16b, anche detto il pianeta di Tatooine, infatti, orbita intorno a due stelle.

Kepler 16 b
Questo pianeta è il primo circumbinario confermato. Esso orbita a un sistema binario di stelle e si trova a circa 200-245 anni luce da noi, nella costellazione del Cigno.
Pianeti interstellari binari – JuMBOs
Sappiamo dell’esistenza di pianeti erranti, che non orbitano attorno ad alcuna stella, ma che vagano da soli nell’universo.
Tuttavia, queste coppie di pianeti, chiamati JuMBOs, sono molto particolari, proprio perché, sebbene non abbiano nessuna stella attorno alla quale orbitare, si muovono in coppia, sfidando tutte le attuali teorie sulla formazione stellare.
