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Cucina

I cibi che contengono Vitamina C

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Vitamina C

La Vitamina C è molto importante per il nostro organismo e può essere assorbita facilmente con l’alimentazione, attraverso il consumo di frutta e verdura fresca.

Vitamina C: cos’è e a cosa serve?

La Vitamina C (acido ascorbico) è una vitamina contenuta in molti tipi di frutta e verdura fresca. Si tratta di una vitamina idrosolubile, che non può essere accumulata dall’organismo e, pertanto, deve essere assunta regolarmente.

Inoltre, si scioglie in acqua ed è sensibile alle alte temperature. Ciò vuol dire che la cottura, in particolar modo quella in acqua, ne annulla le sue caratteristiche.

La Vitamina C aiuta le reazioni metaboliche e la biosintesi di aminoacidi, ormoni e collagene. Essa ha ottimi effetti antiossidanti, rafforzando il sistema immunitario e prevenendo il rischio di tumori, grazie anche alla sintesi di sostanze cancerogene.

Essa è, infine, fondamentale per la neutralizzazione dei radicali liberi, i prodotti di scarto delle cellule.

Cibi che contengono Vitamina C

La Vitamina C è contenuta in moltissima frutta e verdura fresca, primi fra tutti gli agrumi.

Gli agrumi

Quando parliamo di Vitamina C, il primo alimento che ci viene in mente è, senza dubbio, l’arancia. Un’arancia bionda da 150 grammi ne contiene circa 75 mg. Un’arancia rossa ne contiene anche qualche mg in più.

Vitamina C

Vitamina C

Ma l’arancia non è l’unico agrume ricco di Vitamina C. Lo sono anche i limoni (con un contenuto più o meno equivalente a quello delle arance) e pompelmi, mandarini e mandaranci (con un contenuto di 60 mg in un frutto da 150 grammi).

Detto ciò cosa possiamo dire della spremuta? Quando spremiamo un’arancia o un altro agrume la Vitamina C passa quasi interamente nella nostra spremuta. Tuttavia, essa è molto sensibile all’ossidazione, perciò è molto importante berla entro dieci minuti da quando l’abbiamo spremuta, altrimenti rischiamo di perdere quasi tutti i suoi principi benevoli.

Altri frutti

Gli agrumi non solo gli unici frutti a contribuire sostanzialmente all’apporto di Vitamina C. Addirittura, ci sono dei frutti che ne contengono quantità maggiori!

Si tratta del kiwi, che ne contiene 120 mg, del ribes rosso, che ne contiene 60 mg, e della guava, che ne contiene, addirittura, 240 mg.

Altri frutti, invece, hanno un contenuto molto simile a quello delle arance, come le fragole, la papaya, il litchi e le giuggiole.

Ci sono, inoltre, alcuni frutti esotici che, sebbene talvolta introvabili sui banchi dei nostri supermercati, sono ricchissimi di Vitamina C. Parliamo della prugna australiana kakadu, il frutto amazzonico camu camu e l’acerola.

Le verdure

Ci sono anche diverse verdure molto ricche di Vitamina C. Al primo posto troviamo il peperone (fino a 340 mg per porzione).

Vitamina C

Vitamina C

Troviamo poi tutti gli ortaggi appartenenti alla famiglia delle brassicacee: cavolo nero, cavoletti di bruxelles, broccoli e cavolo rapa.

Per quanto riguarda il cavolfiore, prediligiamo quello verde, rispetto a quello bianco, in quanto la quantità di Vitamina C è nettamente superiore. E, infine, il cavolo cappuccio rosso, da preferire rispetto a quello verde.

Nemici della Vitamina C

In generale la Vitamina C è un elemento molto instabile e qualsiasi procedimento culinario ne determina una perdita: lavaggio, taglio, trattamenti termici, cottura, conservazione, ecc. Nei succhi d’arancia che troviamo al supermercato, ad esempio, la vitamina viene aggiunta successivamente e non deriva direttamente dal frutto.

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