Cucina
I cibi che contengono Vitamina E
La Vitamina E serve al nostro corpo, in particolar modo alla nostra pelle, ma non è così semplice da trovare nei cibi. Ecco quali sono i cibi che contengono la Vitamina E.
A cosa serve la Vitamina E
Questa Vitamina può rivelarsi molto utile per la salute del nostro corpo e della nostra pelle. In particolar modo essa serve a proteggere le cellule del corpo dai danni dei radicali liberi e dall’invecchiamento precoce.
Essa è un potente antiossidante naturale per le membrane cellulari e un ottimo sostegno per il sistema immunitario. Inoltre, fornisce protezione alla salute della pelle e della vista.
I suoi principali benefici includono:
- Salute della pelle: la vitamina combatte lo stress ossidativo causato dai raggi UV e dall’inquinamento.
- Salute del cuore e circolazione: protegge i vasi sanguigni e aiuta a mantenere liquido il sangue.
- Favorisce il rinnovo cellulare, il benessere generale dei tessuti e contrasta le infiammazioni.
I cibi che contengono Vitamina E
La Vitamina E è facilmente reperibile nei cibi che consumiamo quotidianamente, ma questi non sono una grande varietà.

Vitamina E
In particolar modo la possiamo trovare negli oli vegetali, ma anche nella frutta secca, nei semi e in alcuna frutta e verdura.
Oli vegetali
Durante la produzione degli oli vegetali, questa vitamina viene estratta quasi completamente insieme ad essi e proprio per questa ragione essi ne sono ricchissimi. Gli oli vegetali sono, infatti, gli alimenti con la più alta concentrazione di Vitamina E. In particolare, per non rischiare di danneggiarla, i semi e gli alimenti dai quali vengono estratti gli oli vanno spremuti a freddo.
L’olio che ne è più ricco è l’olio di germe di grano, con una concentrazione di circa 14 mg per un singolo cucchiaio. A seguire troviamo l’olio di semi di girasole, con una concentrazione di circa 5 mg per cucchiaio, e l’olio extra vergine di oliva, con una concentrazione di circa 2 mg per cucchiaio.
Frutta secca, semi e cereali
La Vitamina E è presente in abbondanza in quasi tutti i semi, in particolar modo nei semi oleaginosi e nella frutta secca.

Vitamina E
La troviamo nei semi di girasole non tostati, nelle mandorle non tostate e nelle nocciole non tostate. In generale i cibi vanno sempre consumati crudi, per preservarne le qualità e i semi vanno preferiti non salati, per non danneggiare in alcun modo la funzione della vitamina.
Possiamo trovare la Vitamina E anche in tutti i cereali integrali. Quando i cereali vengono raffinati, infatti, perdono quasi tutte la qualità delle vitamine contenuti in essi. Se vengono cotti la percentuale di vitamina si riduce ancora di più.
Verdure e frutta
Infine, ci sono alcune verdure e frutta fresca che contengono percentuali più o meno alte di Vitamina E.
In generale le erbe che crescono spontaneamente ne sono molto più ricche rispetto a quelle coltivate, in particolar modo quelle a foglia verde.
Le verdure che ne sono più ricche sono il tarassaco e le cime di rapa (circa 3 mg per etto), la cicoria e gli spinaci (circa 2 mg per etto).
Per quanto riguarda la frutta, invece, quella più ricca è quella oleosa, come l’avocado (circa 7 mg per etto) e le olive (circa 2 mg per etto).
Anche alcuni frutti selvatici ne contengono una percentuale, come le more di rovo. Ma non la troviamo nel caso di frutta coltivata.
