Mondo Veg
5 App indispensabili per fare una spesa a emissioni zero
Sempre più persone cercano di cambiare il modo in cui fare la spesa cercando di fare dei passi concreti per ridurre l’impronta ecologica sul pianeta. Ogni volta che ognuno di noi acquista del cibo, infatti, porta a casa con sé anche l’impatto ambientale legato alla sua produzione, al suo trasporto e agli imballaggi utilizzati per mantenerlo fragrante. Siccome l’intenzione di fare una spesa consapevole si scontra spesso con la mancanza di tempo di informazioni chiare Sulla provenienza dei prodotti, ecco 5 app che trasformeranno il vostro smartphone in una bussola ecologica. Applicazioni intuitive in cui scovare i produttori locali, eliminare gli sprechi alimentari e analizzare gli ingredienti realizzando una spesa ad emissioni zero.
5 app per salvare il pianeta a partire dallo spreco alimentare
Come abbiamo anticipato nella nostra introduzione una delle principali cause di emissioni di gas serra legate al mondo del cibo è proprio lo spreco alimentare.
Oggi per fortuna esistono però degli strumenti digitali speciali. Strumenti che permettono di acquistare gli elementi perfettamente commestibili rimasti invenduti sugli scaffali. Uno di questi strumenti si chiama Too Good To Go, ed è un’applicazione che permette di acquistare a prezzi ridotti delle scatole a sorpresa contenenti prodotti invenduti del giorno di forni, supermercati e ristoranti della propria zona.

Too Good To Go
Scegliere questo tipo di acquisto consapevole significa fare in modo che le energie e le risorse utilizzate per produrre quel cibo non vadano sprecate. Un’azione che si traduce in un risparmio immediato non soltanto per il portafoglio ma anche per l’ambiente.
Filiera corta e scansione etica
Veniamo ora ad affrontare un argomento che è quello del costo logistico e ambientale del trasporto del cibo che viaggia per migliaia di chilometri prima di raggiungere la nostra tavola. Questi viaggi hanno un impatto altissimo in termini di carburante e refrigerazione.
L’applicazione L’Alveare viene incontro a questa esigenza e per abbattere le emissioni crea una rete di acquisto collettivo che mette in contatto diretto i cittadini con gli agricoltori e gli allevatori del territorio.
Ma come funziona? Utilizzando la piattaforma si potrà ordinare frutta, verdura, formaggi e carni direttamente da chi li produce a km zero. Una volta settimana ci si ritrova poi in un punto di raccolta del proprio quartiere per ritirare la spesa. Un sistema che elimina gli intermediari garantisce la freschezza assoluta dei prodotti, riducendo al minimo l’impatto del trasporto.

L’Alveare ti mette in contatto con i produttori locali per una filiera a km zero
Passiamo poi a parlare delle etichette dei prodotti industriali. Spesso rappresentano spesso un labirinto di scritte minuscole che nascondono ingredienti poco sostenibili. Per capire meglio cosa stiamo acquistando possiamo utilizzare l’app di Yuka. Un’applicazione che permette di fare chiarezza in maniera istantanea sulla composizione di un alimento. Vi basterà inquadrare il codice a barre del prodotto con la fotocamera del telefono e il sistema dell’applicazione andrà ad analizzare l’impatto sulla salute la composizione dell’alimento.
Yuka fornisce un punteggio immediato e suggerisce alternative più salutare ecologiche in caso di valutazione negativa. Potete quindi usarla come una guida visiva per fare acquisti consapevoli durante i minuti passati all’interno delle corsie del supermercato.
La mappa dei negozi alla spina per dire addio alla plastica
Tra le 5 app che vi consigliamo oggi ce n’è poi una che guarda al consumo della plastica. Visto che il packaging di plastica monouso rappresenta una delle piaghe ambientali più gravi dei nostri tempi, è stata inventata un’applicazione che mappa sul territorio nazionale tutti i negozi e mercati che vendono prodotti sfusi o alla spina.
Sfusi Italia fornisce una mappa all’interno della quale i consumatori possono orientarsi e scegliere il punto vendita più adatto alle loro esigenze, quello che utilizza barattoli di vetro sacchetti di tela riutilizzabili al posto della plastica.
Grazie a questa applicazione si è già di molto ridotto il consumo di plastica e la produzione di nuovi rifiuti, oltre al fatto che chi lo utilizza si sta spingendo verso un modello di consumo totalmente circolare.
La pianificazione dei pasti per ottimizzare le risorse di casa
Concludiamo con una riflessione. Visto che spesso anche la migliore spesa ecologica rischia di fallire se i prodotti acquistati vengono dimenticati in fondo al frigorifero, vi consigliamo di utilizzare un’applicazione che vi permetterà di pianificare il vostro menu settimanale per non sprecare gli ingredienti.
Plant Jammer è intuitiva e utile a gestire la dispensa in modo intelligente. Il suo software vi suggerirà ricette gustose partendo esclusivamente degli ingredienti che siano già in casa e vi aiuterà a combinare i rimasugli del frigo prima che si guastino.
Imparare a pianificare con precisione cosa mangiare permette anche di acquistare solo ciò che serve davvero, azzerando le eccedenze e completando il ciclo di spesa consapevole che ci porterà con il tempo ad un impatto totalmente zero dal negozio alla tavola.
