Lettura
Le più grandi eroine della letteratura
Un libro può cambiare il mondo. Da sempre grandi figure femminili (anche fittizie) sono state prese come esempio per un’emancipazione via via più potente e persistente. Ancora oggi spesso c’è bisogno di leggere di loro, per ricordare il passato e per crescere bambine che cambieranno il mondo del domani. Ecco le più grandi eroine della letteratura che non dovrebbero mai mancare tra gli scaffali della nostra libreria.
Mina
Mina nasce dalla penna di David Almond e compare nel suo romanzo d’esordio Skelling.
È una bambina tosta, anticonformista, amante della natura e dell’arte. Non va a scuola e abita accanto al protagonista del romanzo, Michael, con il quale si prendono cura di Skelling, una strana creatura che vive nel garage di quest’ultimo.
Il personaggio si è conquistato un libro tutto suo: “La storia di Mina”, che racconta la vita della bambina fino a quando non incontra Michael.
Le più grandi eroine della letteratura: Pippi Calzelunghe
Un grandissimo classico, un personaggio iconico nato dalla penna di Astrid Lindgren. Proprio la scrittrice, tuttavia, fu aspramente criticata, perché Pippi Calzelunghe rappresentava una grave minaccia all’educazione delle bambine.

Pippi Calzelunghe
Pippi è libera, indipendente e assolutamente non curante del giudizio degli altri.
“Io non so sotto quale cielo e nemmeno sotto quale sole sarà il mio destino. Io so solo che sarà elevato”.
Miss Charity
Charity è una bambina con una grande fame di sapere e un’irrefrenabile curiosità. È assetata di contatti umani, di scambi e di parole, ma sfortunatamente fa parte della buona società inglese dell’800 e questo comportamento non è ben visto.
Per sfuggire alla noia e alla vita che le spetta si rifugia al terzo piano del suo palazzo, insieme alla servitù. Alleva dei topini, veste un coniglietto, studia dei funghi al microscopio, legge Shakespeare e disegna.
La bambina diventa adulta e in nome della libertà sovvertirà tutte le regole imposte dalla vita vittoriana inglese dell’epoca.
Le più grandi eroine della letteratura: Abilene Tucker
Abilene è una ragazzina curiosa che vive viaggiando insieme a un padre che chiama per noi. Ma un anno viene mandata a passare l’estate in un paesino sperduto del Kansas, da alcuni amici del padre.

Abilene Tucker
Per affrontare la noia intraprende un percorso fatto di misteri e scoperte emozionanti, mentre cerca di ricostruire le vite di alcuni personaggi bizzarri che vivono in paese: una giornalista, una cartomante, una bizzarra suora, un singolare pastore battista.
Miss Dicembre
Dicembre è cresciuta tra le acrobazie e le roulotte del circo, imparando a cavarsela in ogni situazione. Per questo è diventata una ragazza intraprendente, curiosa, coraggiosa e ostinata.
Ha cambiato molti lavori, sempre con risultati fallimentari. Ma questa volta ha risposto a un annuncio alquanto particolare e ben presto scoprirà che il bambino al quale deve fare da bambinaia altro non è che il figlio dell’Uomo Nero.
Le più grandi eroine della letteratura: Mary Poppins
Un altro grande classico che ha accompagnato la crescita delle bambine di più di una generazione.

Mary Poppins
Sebbene tutti la conosciamo, probabilmente non tutti sappiamo che il personaggio che appare nei film spesso è molto diverso da quello originale dei romanzi.
Mary Poppins nei libri non è tutta zucchero e smancerie, è enigmatica, vanitosa, severa e potente.
La scrittrice, P.L. Travers, ha raccontato che il personaggio è una versione romanzata di una sua prozia.
Lavinia
Infine, Lavinia, che insieme a Prisca, Sena e Delfina sono le protagoniste delle storie di Bianca Pitzorno e sono tutte bambine che non aspettano di essere salvate da nessuno… altro che principesse in attesa del principe azzurro!
