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Carnevale in Sardegna: gli eventi da non perdere
Il Carnevale in Sardegna è ricco di eventi da non perdere, come Sa Sartiglia a Oristano oppure la sfilata dei carri allegorici “Su Marrulleri” di Marrubiu. Dalle sfilate di carri allegorici alle maschere tradizionali, gli eventi più attesi dell’isola stanno per cominciare. Da nord a sud, il carnevale si celebra in tutta l’isola ed è un evento molto sentito. Riti e sfilate rinnovano paesi, ma anche i quartieri che si preparano per un calendario ricco di manifestazioni. Vediamo insieme gli eventi confermati.

La Sardegna vi aspetta, da nord a sud, per festeggiare il carnevale 2026. Tra riti ancestrali, giostre equestri e sfilate di carri allegorici.
Carnevale di Sardegna: “Su Carrasciali Pirresu”
Il territorio di Pirri si anima dal 1° al 22 di febbraio con un calendario fitto di eventi, sta per iniziare Su Carrasciali Pirresu. Gli eventi si svolgeranno tra il parco dell’Ex Vetreria, Casa Saddi e le vie del quartiere. Ci sarà animazione per grandi e piccini, la ratantina, la sfilata dei carri e anche un concorso rivolto alle scuole medie. Musica dal vivo e spettacoli itineranti animeranno queste settimane di festa.
Poi c’è il Carnevale Monserratino a Monserrato, che si svolgerà domenica 22 febbraio. Ci sarà una coloratissima e divertente sfilata di carri allegorici e gruppi in maschera. Potrete anche degustare i dolci tipici con la zeppolata tradizionale per tutti i partecipanti. Il Carnevale Quartese, a Quartu Sant’Elena si festeggia con musiche, colori e tanto divertimento. La grande sfilata di carri allegorici si svolgerà il giorno di San Valentino, il 14 febbraio e terminerà la notte in piazza con musica dal vivo e la zeppolata.
Sa Sartiglia di Oristano
Un evento molto amato, divenuto famoso in tutto il mondo, è la giostra cavalleresca della corsa alla Stella della città di Oristano. Sa Sartiglia raggiungerà il clou tra il 15 e il 17 febbraio, suddivisa in corsa alla stella dei cavalieri singoli, sa sartigliedda, le pariglie e sa sartiglia dei bambini. Questa manifestazione ha origini medievali, inizia con la sfilata in costumi dell’epoca (molto curati) della corte di Eleonora d’Arborea.
Protagonisti sono i due gremi: Falegnami e Contadini, cavalieri mascherati guidati da Su Componidori, Su Segundu e Su Terzu. Le giornate saranno scandite da rituali solenni e accompagnate dai Tamburini e Trombettieri che aiuteranno a scandire la discesa alla stella di ogni cavaliere. Vince chi prende più stelle.
Su Puddu di Sedilo e il carnevale in Barbagia
Il 15 febbraio a Sedilo si celebra Su Puddu, una giostra equestre di origini antiche. I cavalieri si lanciano a galoppo lungo un percorso sterrato in corso Eleonora d’Arborea con l’obiettivo di staccare la testa al maggior numero di polli appesi.
L’8 febbraio a Samugheo si svolge Su Carrasegare Antigu Samughesu. La rassegna dedicata alle maschere sarde A Maimone e la sfilata delle tipiche figure del carnevale barbaricino. Questo è uno degli eventi del Mandrolisai che richiama ogni anno tantissimi visitatori.
Carrasegare in Macumere si svolgerà il 24 gennaio a Macomer, ci sarà la grande sfilata delle maschere tradizionali. L’evento si concluderà alla fine della giornata nella piazza con la tradizionale favata, musica e balli.
Uno dei più attesi: il carnevale di Mamoiada
Iniziato il 24 gennaio, termina il 21 febbraio. Il carnevale di Mamoiada è uno dei più amati in Sardegna. Potrete ammirare le maschere tradizionali tra fuochi e riti arcaici. Protagonisti di questa festa sono i Mamuthones e gli Issohadores, che praticano rituali in tutto il paese, bellissimi da ammirare.
Infine, a Tempio Pausania, si festeggia Su Carrasciali Timpiesu, dal 7 al 17 febbraio. Ci sono in programma quattro sfilate di carri allegorici con luci, musiche e colori. Si chiude il 17 con il tipico rogo e i fuochi d’artificio.
Su Marrulleri, a Marrubiu, si chiude il 22 febbraio con carri allegorici in arrivo da tutta Italia. Una sfilata che dura una giornata intera e finisce la notte tardi con la premiazione dei primi tre carri, giudicati da una giuria esperta, e la distribuzione delle zippole e la fagiolata. La sfilata verrà trasmessa in diretta sulle reti sarde.



