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I podi più belli della storia di Sanremo
Sanremo è sempre emozionante, sia per gli artisti che vi partecipano, ma anche per tutti gli italiani che lo seguono. Ecco i podi più belli della storia di Sanremo.
Domenico Modugno – Nel Blu dipinto di blu (1958)
Quella portata a Sanremo da Domenico Modugno, nel 1958, non solo ha vinto il festival, ma è anche diventata una delle canzoni simbolo del panorama musicale italiano nel mondo.

Domenico Modugno
Nel blu dipinto di blu è un brano conosciuto anche come Volare ed è stato scritto da Domenico Modugno e Franco Migliacci, mentre è stato cantato dallo stesso Modugno insieme a Johnny Dorelli.
Dopo il festival di Sanremo la canzone ha ottenuto un successo planetario, diventando una delle canzoni italiane più famose di sempre. La canzone è stata tradotta e reinterpretata in innumerevoli lingue, diventando la canzone italiana più tradotta di sempre.
“Penso che un sogno così non ritorni mai più. Mi dipingevo le mani e la faccia di blu. Poi d’improvviso venivo dal vento rapito e incominciavo a volare nel cielo infinito”.
I podi più belli della storia di Sanremo: Non ho l’età – Gigliola Cinguetti (1964)
Non ho l’età (Per amarti) fu cantato al festival di Sanremo dall’appena sedicenne Gigliola Cinguetti, insieme alla cantante italo belga Patricia Carli.

Gigliola Cinguetti
Il brano è stato scritto da Nisa e Gene Colonnello, mentre alla musica, oltre a Nisa e Gene Colonnello, ha contribuito anche Mario Panzeri.
Fu incredibile il successo che il brano ottenne al festival quell’anno, nonostante la presenza di nomi già affermati come Claudio Villa, Milva, Gino Paoli e Domenico Modugno.
“Lascia che io viva un amore romantico, nell’attesa che venga quel giorno, ma ora no… Non ho l’età, non ho l’età, per amarti, non ho l’età per uscire sola con te”.
Mia Martini – Almeno tu nell’universo (1989)
Il festival di Sanremo del 1989 segnò l’importante ritorno di Mia Martina nel mondo della musica dopo un lungo periodo di stop.

Mia Martini
Quell’anno si presentò al festival con il brano che divenne un classico intramontabile: Almeno tu nell’universo. Nonostante il grande successo, il brano non vinse il festival quell’anno, ma ottenne comunque il primo posto vincendo il Premio della Critica.
“Tu, tu che sei diverso, almeno tu nell’universo. Non cambierai, dimmi che per sempre sarai sincero e che mi amerai davvero di più, di più, di più”.
I podi più belli della storia di Sanremo: Zitti e Buono – Maneskin (2021)
Arriviamo in tempi decisamente più recenti, per ricordare una delle vittorie più incredibili del festival, quella dei Maneskin del 2021. Perché fu incredibile? Perché il gruppo musicale era composto da giovanissimi ragazzi, che fino a non molto tempo prima si esibivano per le strade della capitale e che furono in grado di portare sul palco dell’Ariston un genere che difficilmente riesce a conquistare tutto il pubblico italiano.

Maneskin
Eppure Zitti e Buoni non solo ha vinto il Festival di Sanremo del 2021, ma anche l’Eurovision Song Contest. Quella fu la terza vittoria italiana di tutta la storia dell’Eurovision e i Maneskin riuscirono a riportare la competizione europea in Italia dopo 31 anni.
Due Vite – Marco Mengoni (2023)
Infine, vogliamo ricordare anche la vittoria di Marco Mengoni del 2023, con il brano Due Vite.

Marco Mengoni
Due Vite ha permesso all’artista di vincere per la seconda volta il festival di Sanremo a distanza di dieci anni dalla prima volta.
“Siamo i soli svegli in tutto l’universo. E non conosco ancora bene il tuo deserto. Forse è in un posto del mio cuore dove il sole è sempre spento. Dove a volte ti perdo, ma se voglio ti prendo.
Siamo fermi in un tempo così, che solleva le strade. Con il cielo ad un passo da qui, siamo i mostri e le fate. Dovrei telefonarti, dirti le cose che sento, ma ho finito le scuse e non ho più difese”.
