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Città futuristiche

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Città futuristiche

Alcuni tra i più grandi magnati del mondo non vedono l’ora di essere catapultati nel futuro… e noi con loro. Ma loro, a differenza nostra, quel futuro lo stanno già costruendo. Ecco alcune città futuristiche in fase di sviluppo che potrebbero diventare ben presto realtà.

La città di Telosa

Telosa è l’ambizioso progetto del miliardario Marc Lore. La città è stata progettata dallo studio BIG (Bjarke Ingels Group) e potrebbe diventare davvero realtà, in quanto è stata anche data una possibile data (entro il 2030 / 2050).

Telosa sarà una metropoli sostenibile in grado di ospitare fino a 5 milioni di abitanti. Lo studio sosteneva di poter portare a termine la prima fase del progetto entro il 2030, ma sembra molto improbabile che riuscirà a rispettare questa scadenza, in quanto non solo i lavori non sono ancora cominciati, ma non è stato nemmeno ancora scelto con precisione il sito.

La visione è quella di una città equa, sostenibile e trasparente, che sarà alimentata al 100% da energia proveniente da fonti rinnovabili e avrà sistemi di riciclo dell’acqua e numerosi spazi verdi.

La mobilità sarà quasi esclusivamente riservata ai pedoni e ai ciclisti, con il supporto di veicoli elettrici autonomi e trasporto pubblico.

Inoltre, la città si baserà sul concetto dei 15 minuti, ovvero tutti i servizi essenziali dovranno essere raggiungibili in breve tempo (15 minuti a piedi, appunto).

Città futuristiche: Oceanix

In Corea del Sud, la UN-Habitat ha realizzato OCEANIX Busan, un prototipo di città galleggiante, per contrastare il problema dell’innalzamento del livello del mare.

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Oceanix

Si tratta del primo progetto al mondo di questo tipo, e si tratta di un progetto a moduli esagonali. Ogni piattaforma esagonale è grande un ettaro e può ospitare 300 persone, andando a creare un piccolo quartiere. I quartieri diventano modulari e interconnessi.

Inoltre, questo prototipo è progettato per resistere a inondazioni, uragani e mareggiate. La città si basa su un’economia circolare, energie rinnovabili, gestione dei rifiuti a impatto zero e agricoltura urbana.

Il primo prototipo di Oceanix City è in fase di costruzione nella Baia di Busan, in Corea Del Sud.

Woven City

La prima città che abbiamo visto era solo un’idea visionaria, la seconda è in fase di realizzazione, ma siamo ancora agli inizi, Woven City, invece, è già realtà! La città è stata lanciata ufficialmente nell’autunno del 2025, ma si tratta solamente di una città laboratorio.

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Woven City

Woven City è stata sviluppata da Toyota e sorge ai piedi del Monte Fuji, in Giappone. La città è stata progettata per testare alcune delle tecnologie più all’avanguardia che potremmo davvero trovare nelle città del futuro, come l’intelligenza artificiale, la robotica, i veicoli autonomi e le case intelligenti.

La città utilizza pannelli solari e celle a combustione a idrogeno, per generare energia 100% pulita, e gli edifici sono costruiti principalmente in legno. Woven City può ospitare 100-300 persone e saranno principalmente dipendenti Toyota e le loro famiglie.

Città futuristiche: Mars Science City

Infine, non potevamo non volare a Dubai, per uno dei progetti avveniristici più incredibili del mondo. Mars Science City è progetto da 176.000 metri quadri nel deserto degli Emirati Arabi.

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Mars Science City

L’obiettivo di questa città è quello di simulare le condizioni di vita del pianeta Marte, simulandone le condizioni atmosferiche, termiche e geologiche.

Una volta terminato sarà il più grande centro di simulazione spaziale al mondo. Oltre a simulare la vita su Marte, nella città verranno testate diverse soluzioni sostenibili come il riciclo dell’acqua e la produzione di energia. Soluzioni indispensabili sia su Marte che sul pianeta Terra.

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