Natura
Earth Hour: luci spente per il pianeta
Lo scorso sabato 28 marzo 2026, dalle ore 20:30 alle 21:30 è scattata l’Earth Hour, un’iniziativa che prevede di spegnere le luci per il pianeta. Ma che cos’è l’Earth Hour? E perché rappresenta un messaggio importante per il futuro del nostro pianeta?
“Regala un’ora alla natura e a te stesso”
Che cos’è l’Earth Hour
“Earth Hour è un evento globale di WWF che unisce le persone di tutto il Pianeta per vincere la sfida climatica e riprenderci il nostro diritto alla natura. Molto più di un evento, la ricetta per un futuro di benessere e sicurezza per tutti”.

Earth Hour
L’Earth Hour, l’iniziativa ideata e gestita da WWF, ha come obiettivo quello di richiamare l’attenzione globale sui problemi relativi ai cambiamenti climatici. Ciò attraverso un gesto tanto semplice quanto grandissimo: spegne la luce artificiale per un’ora, durante un giorno prestabilito all’anno.
Questo per dimostrare l’importanza del risparmio energetico, il quale ha come effetto minori emissioni di anidride carbonica.
Oltre a ridurre i consumi e limitare le emissioni di gas serra dannosi, l’Earth Hour ha come scopo anche quello di promuovere una riduzione dell’inquinamento luminoso. E, a tal proposito, l’edizione del 2008 è coincisa con la National Dark Sky Week, la settimana nazionale del cielo buio.
L’iniziativa
L’iniziativa è nata in Australia, nel 2007, per mano del WWF Australia (World Wide Fund for Nature).
La prima Earth Hour si è svolta a Sydney, nel marzo del 2007, e hanno partecipato 2,2 milioni di persone, tagliando i consumi energetici della città del 10,2%.
Negli anni successivi l’iniziativa si è allargata in tutto il mondo, interessando non solo i singoli cittadini, ma città e municipalità, le quali hanno spento i loro monumenti principali. Roma, ad esempio, è solita “spegnere” il Colosseo, durante l’ora della Terra.
Anche grandi aziende partecipano solitamente all’ora della Terra. Google, durante alcune edizioni, ha cambiato la sua schermata con uno sfondo nero e una scritta che recitava: “Noi abbiamo spento le luci. Ora tocca a voi”.
Perché partecipare all’Earth Hour
Perché è importante per le aziende e le municipalità partecipare all’iniziativa? Ma soprattutto perché anche i singoli cittadini dovrebbero partecipare all’Earth Hour?
L’ora della Terra è rivolta a tutti i cittadini del pianeta Terra, è rivolta alle istituzioni, responsabili del processo di transizione, ed è rivolta alle imprese, che possono diventare grandi sostenitori del cambiamento.
“È rivolto a te che stai leggendo, e che puoi fare tanto”.
L’Earth Hour è un piccolo gesto per costruire, tutti insieme, un futuro più sicuro e sostenibile per il nostro pianeta.
Edizione 2026
Quest’anno l’ora della Terra si è svolta sabato 28 marzo, dalle 20:30 alle 21:30.

Earth Hour
In Italia sempre più istituzioni e municipalità decidono di partecipare. Quest’anno abbiamo visto la partecipazione di oltre 200 città.
Tra i monumenti più iconici che sono stati spenti abbiamo avuto il Colosseo, la Basilica di San Pietro, la Mole Antonelliana e Piazza San Marco. Ma anche: la Fontana del Gianicolo, Palazzo Chigi, Palazzo Madama, la Torre del Filarete del Castello Sforzesco e il Maschio Angioino.
Anche le università di Torino e di Trento hanno partecipato all’evento spegnendo per un’ora le loro luci.
