Connect with us

Natura

Torbiera di Askham: rischia di prosciugarsi

Published

on

Torbiera di Askham

Torbiera di Askham: rischia di prosciugarsi. Lo Yorkshire Wildlife Trust lancia un appello per ottenere sostegno al fine di proteggere e salvaguardare la riserva naturale di Askham Bog, descritta da Sir David Attenborough come la “cattedrale della conservazione della natura” dello Yorkshire. Creata nel 1946 come riserva fondatrice dello Yorkshire Wildlife Trust, Askham Bog si trova incastonata tra la A64, la ferrovia e la tangenziale di York. Questa torbiera di pianura vanta una ricca storia e ospita una straordinaria varietà di specie, molte delle quali estremamente rare: dalle cinciallegre e dai tritoni crestati a oltre 800 specie di falene e antiche felci reali, alcune delle quali hanno più di 500 anni.

Torbiera di Askham

Qui in foto Lake District.

Torbiera di Askham: contiene specie estremamente rare

Il professor Alastair Fitter, presidente dello Yorkshire Wildlife Trust e appassionato naturalista britannico, ha dichiarato: “Askham Bog è un luogo straordinario e davvero selvaggio. Per le sue dimensioni, è il sito più ricco di biodiversità dello Yorkshire ed è stato un polo di attrazione per i naturalisti per oltre 200 anni, eppure è sopravvissuto all’interno della tangenziale di York, a soli due chilometri dalla Cattedrale. La riserva è una parte eccezionale del patrimonio dello Yorkshire e ha urgente bisogno del nostro sostegno se vogliamo che rimanga uno dei nostri gioielli naturali”.

Nel corso degli anni, lo Yorkshire Wildlife Trust si è impegnato a fondo per ripristinare con cura il ricco habitat di Askham Bog. Dalla creazione di nuovi stagni e la riduzione del numero di alberi, al contrasto della diffusione di specie invasive e all’introduzione di bovini al pascolo per la conservazione delle aree paludose.

Essendo un habitat che prospera assorbendo grandi quantità d’acqua che poi rilascia lentamente, la riserva è fondamentale anche nella lotta di York contro le inondazioni, fungendo da cuscinetto vitale per rallentare il flusso dell’acqua. Tuttavia, le condizioni meteorologiche sempre più imprevedibili e le estati calde e secche mettono la riserva a rischio di prosciugamento.

Torbiera di Askham

La riserva è frequentata ogni anno da tantissimi visitatori.

Le specie estremamente rare devono essere preservate

Dave Powell, responsabile della riserva di Askham Bog, ha dichiarato: “È fondamentale rendere Askham Bog più paludosa. Molte delle specie più rare della riserva, in particolare le piante, prosperano in terreni più umidi e sappiamo che la fauna selvatica è lì in attesa di un’opportunità per fiorire. I recenti periodi di forti piogge hanno visto il ritorno di alcune specie, come la carice sottile, che si pensava fossero scomparse per sempre: aiutare la riserva a immagazzinare più acqua potrebbe portare a ritorni ancora più entusiasmanti come questo.”

“Avere torbiere ben curate non solo giova alla fauna selvatica, ma anche a noi. Le nostre torbiere sono eccezionali nel trattenere l’acqua durante le inondazioni, e una torbiera di Askham più sana conterrà più acqua, contribuendo a prevenire le inondazioni a York durante l’autunno e l’inverno. Tuttavia, le torbiere hanno un punto di non ritorno: una volta che si asciugano a sufficienza durante periodi di caldo estremo, la torba non può essere reidratata e iniziano a rilasciare carbonio.”

Torbiera di Askham

Un’immagine della torbiera rilasciata dalla BBC.

Gli obiettivi dello Yorkshire Wildlife Trust

Il Trust spera di raccogliere fondi per un Fondo per la protezione della torbiera di Askham, che finanzierà interventi nei prossimi cinque anni volti a preservare l’umidità della torbiera, come la creazione di piccole dighe, una diga basculante e nuovi stagni per specie come il tritone crestato. L’obiettivo è anche quello di gestire in modo più attivo la vegetazione in loco, riducendo la pressione esercitata dalle piante sulle risorse idriche e sul substrato torboso.

Per generazioni, la torbiera di Askham è stata profondamente amata da naturalisti, visitatori e dalla comunità locale. I visitatori trascorrono ore a passeggiare lungo le sue passerelle alla ricerca di antiche felci, falene e libellule. La riserva ha affrontato numerose sfide nel corso della sua storia, dai progetti per la costruzione della tangenziale esterna nel 1967 alla minaccia di sviluppo edilizio locale nel 2019.

In entrambe le occasioni, la popolazione si è unita per sostenere la riserva e la sua fauna selvatica: nel 2019 il Consiglio comunale ha respinto all’unanimità i progetti dopo che oltre 7.600 persone avevano scritto a sostegno della torbiera.

Continue Reading
Click to comment

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Tendenza