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Spettacolo

Elisa True Crime: un format diventato cult

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elisa true crime one podcast

Quando parliamo di intrattenimento non possiamo ormai più soffermarci soltanto su cinema e televisione o su musica e teatro. Anche i social sono intrattenimento e in Italia va molto forte anche la piattaforma YouTube dove nel tempo moltissimi progetti hanno avuto una rapida e solida crescita. Tra questi c’è sicuramente quello di Elisa True Crime, nato nel 2020, dall’idea di Elisa di Marco che è riuscito a creare un format che hai intercettato un interesse già in espansione, quello dei casi di cronaca nera. De Marco a trasformato i suoi video e podcast in una community finalizzata e trasversale per età e genere ed è diventata in pochissimo tempo uno dei volti più riconoscibili del racconto Crime digitale in Italia.

Quando nasce Elisa True Crime?

Partiamo dalle origini. Siamo nel 2020, un periodo molto particolare in cui la pandemia colpisce tutto il mondo e molte persone si avvicinano ai contenuti Long form su YouTube o ai Podcast e agli approfondimenti tematici. In questo contesto esplode il true Crime, già popolare negli Stati Uniti. Un trend che si consolida fortemente in Italia come genere di intrattenimento informativo legato ai casi di cronaca nera.

È qui che Elisa  de Marco intercetta la tendenza e costruisce un format riconoscibile, costante e curato. Fin dall’inizio la proposta non si limita alla semplice narrazione dei fatti, ma punta su approfondimento, empatia verso le vittime e attenzione al contesto psicologico e sociale dei casi trattati.

Di cosa parla il format? Il cuore del progetto e il racconto di casi di cronaca nera italiani e internazionali. Ciò che lo distingue da altri e che la narrazione non è sensazionalistica, ma piuttosto un racconto dettagliato e cronologico dei fatti, con ricostruzioni accurate e un’attenzione particolare alle dinamiche psicologiche dei protagonisti.

elisa true crime

Elisa de Marco ospite in RAI

Il linguaggio di Elisa de Marco è accessibile e rispettoso e punta tutto sulle vittime, evitando la spettacolarizzazione tipica dei Mas media tradizionali. I video superano spesso i 40 minuti, ma vengono seguiti con grande attenzione e interesse a dimostrazione che il pubblico è finalmente disposto a seguire contenuti lunghi se la narrazione è ben costruita. Infatti i video di Elisa True Crime hanno una struttura chiara che parte da un’introduzione del caso, passa per una ricostruzione degli eventi e un’analisi delle indagini fino ad arrivare ad una riflessione finale.

Con il tempo il progetto si è ampliato e si è poi trasformato in un Podcast e in altri progetti di collaborazione oltre che in pubblicazioni editoriali, consolidando il brand oltre la piattaforma YouTube.

Perché è diventato così famoso?

Ma perché Elisa True Crime avuto tutto questo successo? La sua fama non è casuale, ci sono infatti diversi fattori che hanno contribuito alla sua crescita e il primo è la credibilità percepita. Elisa De Marco ha costruito un rapporto di fiducia con la sua community. Il tono pacato, l’assenza di eccessi e la costanza nelle pubblicazioni hanno creato un senso di affidabilità.

Il secondo fattore è la qualità di produzione. I video infatti sono costruiti con un’illuminazione curata, montaggio pulito e una struttura narrativa coerente, il che rende il contenuto professionale pur restando autentico.

elisa true crime

Elisa de Marco oltre i trend

Infine c’è la questione del timing. Il format nasce in un momento in cui il pubblico cerca contenuti di approfondimento e trovano il true Crime una forma di intrattenimento che unisce curiosità, analisi psicologica e riflessione sociale. A questo la Creator è riuscita ad aggiungere la costruzione di una community molto attiva nei commenti sotto ai video andando ad innescare discussioni articolate, teorie e confronti. Il pubblico di Elisa de Marco è sempre coinvolto e mai passivo.

Il ruolo di Elisa De Marco

Soffermandoci sul ruolo della creatrice di Elisa True Crime, non possiamo non dire che gran parte del successo del format è legato proprio alla personalità della sua creatrice. De Marco non adotta un approccio sensazionalistico né eccessivamente teatrale. Si sofferma piuttosto su uno stile empatico, diretto, spesso confidenziale.

Un equilibrio perfetto tra distacco analitico e partecipazione emotiva che differenziano il format da altri prodotti Crime più urlati e spettacolarizzati. Questo ha permesso a de Marco di diventare una figura di riferimento nel panorama italiano del genere, portando il progetto anche fuori da YouTube e rafforzando il proprio brand personale.

Come abbiamo detto, c’è poi la questione della crescita del True Crime come genere culturale. Questo a permesso ad Elisa di Marco di costruire format collaterali legati anche a collaborazioni esterne. Podcast, serie TV e documentari sono infatti sempre più incentrati su un consumo più consapevole e analitico della cronaca nera ed è Marco è riuscita ad intercettare questa domanda offrendo contenuti approfonditi ma accessibili.

Non si tratta quindi soltanto di un canale che racconta casi di cronaca, ma di un progetto editoriale strutturato che ha saputo trasformare una nicchia in un fenomeno culturale digitale.

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