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Carrie, arriva la serie TV ispirata al libro di King

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A Ottobre arriva la serie tv ispirata a Carrie

Carrie torna a sconvolgere gli incubi degli spettatori, e stavolta lo fa dal piccolo schermo. L’iconico romanzo di Stephen King si appresta a diventare una serie TV, in arrivo su Prime Video. E Internet si scatena, soprattutto in parallelismi fra i vari adattamenti del libro. A cominciare dal film di Brian De Palma, con Sissy Spacek, che ha fatto storia fra gli appassionati di horror.

La drammatica vicenda di Carrie White, la ragazza dotata di spaventosi poteri telecinetici, conoscerà nuova vita permano di Mike Flanagan. L’ambizione che si propone lo showrunner non è però un semplice adattamento del libro; infatti la serie sarà ambientata nel “nostro” presente, intossicato dai Social e da fenomeni come il cyberbullismo.

In autunno ritorna Carrie, l’horror drammatico di Stephen King

Prime Video ha annunciato che la serie debutterà questo autunno, il 7 Ottobre. Presumibilmente, sarà il loro titolo di punta per il periodo di Halloween. Nel corso degli otto episodi, seguiremo le vicende di Carrie White, adolescente vittima del bullismo più sfrenato, da una parte, e di una madre bigotta e ossessivamente religiosa dall’altro. Con l’insorgere della pubertà, i poteri mentali della ragazza si manifestano, consentendole di scatenare la sua ira contro tutti quelli che rendono la sua vita impossibile. Carrie è una versione adolescente della “Matilde” di Roald Dahl, ma molto più drammatica, sofferente, rancorosa e vendicativa.

Una scena del film con Carrie a scuola

La storia di un’adolescente repressa e tormentata dai bulli; Carrie è sempre tristemente attuale

Ovviamente, la nuova serie presenterà differenze sostanziali dal romanzo. In primis, come abbiamo visto, la serie si svolgerà ai giorni nostri, rendendo molto più drammaticamente attuali le vicende narrate. Proprio la familiarità con le circostanze in cui si trova la protagonista, del resto, hanno decretato il successo del romanzo di King. Il bullismo ancora oggi è una piaga difficile da estirpare. Fin troppo facile identificarsi con le umiliazioni subite da Carrie; lo spettatore finisce per simpatizzare con lei, e il dramma assume i toni della catarsi.

Un ruolo cardine lo svolgeranno, in questa versione, i Social Media. Che per Carrie si trasformano, da un’illusorio rifugio dalla realtà, nell’ennesima esperienza di crudeltà gratuita. Anche la salute mentale rivestirà un ruolo importante nello svolgimento della storia.

I nuovi personaggi di un horror senza tempo

Nel film di De Palma, come ricordiamo tutti, è stata Sissy Spacek a interpretare la protagonista. Successivamente, negli adattamenti del 2002 e del 2013, Angela Bettis e Chloe Grace Moretz hanno vestito i panni di Carrie. Ora è il turno di  Summer H. Howell,  classe 2004, che aveva già recitato in “La maledizione di Chucky” e “Il Culto di Chucky” e, nel 2016, in “The Midnight Man”. Secondo lo showrunner, scegliere una nuova protagonista non è stato facile; sarebbero state provinate oltre mille ragazze interessate alla parte.

Sissy Spacek nel film di De Palma

Sissy Spacek aveva intepretato la protagonista nell’iconico film di Brian De Palma

Margaret White, la tirannica madre di Carrie, ha invece le fattezze di Samantha Sloyan. Attrice ricorrente nelle produzioni di Mike Flanagan, è comparsa fra l’altro in Hill House e The Midnight Club.

Nel cast troviamo anche Siena Agudong nei panni di Sue, mentre la bulla Chris e il suo ragazzo Tommy sono interpretati rispettivamente da Alison Thornton e Joel Oulette. Miss Dejardin, l’insegnante di ginnastica che si prende a cuore le vicissitudini di Carrie ed è l’unica a capire il suo tormento, avrà invece il volto di Amber Midhunter.

Alla serie, inoltre, non mancherà il contributo dello stesso Stephen King, che è presente nel ruolo di produttore esecutivo, insieme a Flanagan e a Trevor Macy.

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