Netflix
Boyfriend on demand su Netflix
Boyfriend on demand è una rom-com coreana che parla di una donna che non crede quasi più nell’amore e si butta a capofitto negli appuntamenti virtuali. Per me 10 episodi sono stati anche pochi, perché ho adorato sia la protagonista femminile che il protagonista maschile e avrei voluto guardare ancora altri episodi. Anche i personaggi secondari sono uno spasso. Jisoo (membro del popolare gruppo K-pop BLACKPINK) è letteralmente adorabile nel ruolo di Seo Mi-rae. E abbiamo tutta una serie di Oppa che sono una vera goduria per i nostri occhi.
Boyfriend on demand è uno spasso
Era da tanto che non guardavo un drama così divertente, credo dall’epoca di True Beauty. Mi-rae lavora come produttrice in una casa editrice di webtoon di Seul. La sua idea perfetta di una giornata perfetta è rilassarsi nella vasca guardando Netflix e sorseggiando vino. La regina delle introverse come me. Mi-rae tende ad essere esausta a lavoro, soprattutto a causa dei continui successi del suo collega Park Kyeong-nam. Lei è convinta che lui la odi, anche io lo credevo all’inizio. Park è il classico collega odioso che tira a lucido il capo.
E poi c’è Yun Song, un’artista di webtoon molto popolare e molto esigente. Che farebbe impazzire chiunque, anche il più paziente di questo mondo. A causa sua e delle troppe attenzioni che richiedeva, anche a notte tarda al telefono, Mi-rae e il suo fidanzato Kim Se-june si lasciarono. Da allora lei non vuol sentire più parlare di storie d’amore perché è convinta che se ne inizia una, tanto finirà. Ha praticamente la sindrome da abbandono.
Inizia tutto a causa di Yun
Il produttore si licenzia ed è davvero infuriato, ovviamente a causa della stressante Yun. il capo di Mi-rae deve scegliere tra Mi-rae e Kyeong-nam per riprendere Yun Song. Entrambe cercano di screditarla, ma Mi-rae ottiene l’incarico non proprio brillante. Infatti non è proprio felice di tornare a lavorare con Yun.
Uno dei personaggi molto stereotipati della Yun necessita di essere rinfrescato, anche il suo webtoon è troppo pieno di clichè. Mi-rae cerca di convincere l’autrice a fare delle modifiche, ma è come scontrarsi contro un muro di gomma. Il suo capo porta con sè uno sviluppatore, rappresentante di un’azienda di videogiochi. L’azienda sta testando una nuova app di realtà virtuale chiamata Boyfriend On Demand, perché hanno intenzione di incorporare alcuni dei personaggi di Yun Song.
Da qui nasce tutto. Il rappresentante della Software House chiede a Mi-rae di recensire il dispositivo e la app per un certo periodo e lasciare delle recensioni sincere per ogni “fidanzato virtuale”. Sì in pratica è una specie di Otome Game, ma il 3D iper realistico. Oltre che vedere delle persone in carne e ossa, si possono anche sentire le stagioni, gli odori e i sapori. Anche un bacio virtuale ha un suo fascino.
L’incontro col primo personaggio
Il primo personaggio della app di realtà virtuale che Mi-rae incontra è proprio il protagonista del webtoon di Yun. Lei all’inizio lo schifa proprio, ma poi si fa coinvolgere del tutto. Tanto da rimanere tra le nuvole praticamente ovunque (queste scene sono davvero divertenti e buffe).
Jisoo è diventata molto popolare in Corea del Sud, questo drama è praticamente una vetrina per lei. Io adoro ogni sua espressione, riesce ad immergersi nel suo ruolo davvero molto bene. Nel drama indossa outfit sempre diversi e sempre glam. Come il bellissimo abito da sera per il ballo, impareggiabile. Però adoriamo di più la Mi-rae che indossa la tuta e abiti casual e ama trascorrere il suo prezioso tempo da sola.
La storia d’amore fuori dalla realtà virtuale cresce piano, i due protagonisti hanno una bella chimica. Ci piace l’essere tsundere di Park, che in realtà è un tenerone. Insomma, ve lo stra consigliamo, aggiungetelo assolutamente alla lista. Una menzione d’onore anche all’attrice che interpreta la AI nella app di dating virtuale, che come tutorial è spassosissima. E anche alla migliore amica di Mi-rae, l’appassionata di appuntamenti.



