Intelligenza Artificiale
I lavori che l’AI non potrà sostituire
Viviamo in un’epoca dove il terrore che ben presto verremo sostituiti in tutto e per tutto dalle intelligenze artificiali ci perseguita. Eppure ci sono dei lavori che, secondo gli esperti potranno essere fatti sempre e per sempre solo dagli esseri umani. Ecco i lavori che l’AI non potrà sostituire.
Cuochi
Sebbene l’intelligenza artificiale può aiutare, nella pianificazione del menù o nella gestione delle scorte, essa non potrà mai sostituire un cuoco in carne ed ossa.
L’AI non impiatta, non assaggia i propri piatti, non riesce a gestire gli imprevisti che accadono nelle cucine e il coordinamento di tutto il personale di cucina.
Lavori che l’AI non potrà sostituire: meccanici
I problemi che si trova ad affrontare il meccanico spesso non sono standardizzati e ciò può mettere in difficoltà una mente non umana.

I lavori che l’AI non potrà sostituire
Ci sono rumori da interpretare, strumenti usurati da scovare e diagnosi che solo un occhio e una mente umana riescono a fare.
Bagnini
La tecnologia può supportare con sensori e sistemi di monitoraggio, ma solo un bagnino umano è in grado di sorvegliare l’ambiente acquatico, prevenire gli incidenti e decidere in tempo reale quando è il caso o meno di intervenire.
Lavori che l’AI non potrà sostituire: baristi
Qui ci troviamo nella stessa situazione descritta in precedenza, quella del cuoco.
Il barista non si limita solamente a servire il caffè, ma gestisce le relazioni umane con i clienti, riesce a interpretare le richieste più complesse e qui, in particolar modo, diventa il punto di riferimento dietro il bancone per tutti i clienti abituali.
Addetti agricoli
Questo lavoro è molto pratico e richiede una presenza sul campo e una conoscenza del territorio e delle attività.

I lavori che l’AI non potrà sostituire
Sebbene con sensori, droni e software di produzione, il lavoro agricolo diventa molto più semplice, la potatura, la raccolta, la manutenzione del lavoro e tutte le attività richiedono sempre la presenza di un essere umano.
Lavori che l’AI non potrà sostituire: avvocati
L’intelligenza artificiale sta già aiutando nel settore legale, ma per rappresentare fisicamente i clienti in tribunale ci sarà sempre bisogno di presenza, strategia e della capacità argomentativa tipica delle relazioni umane.
Infermieri e operatori socio sanitari
Questa tipologia di lavoro non si limita all’atto pratico, all’osservazione clinica e all’esecuzione delle procedure, ma ha bisogno anche di molta empatia, contatto umano, capacità di ascolto e di relazione, che un’AI non potrà mai avere.
Lavori che l’AI non potrà sostituire: elettricisti, idraulici e tecnici manutentori
Sopralluoghi, adattamenti e interventi. Questi lavori manuali possono sfruttare strumentazioni all’avanguardia che possono aiutare di molto, ma che difficilmente arriveranno al punto di sostituire del tutto l’essere umano.
Educatori e insegnanti
Educare non significa solo spiegare una serie di concetti, ma anche capire gli studenti, motivare, contenere, interpretare i segnali i motivi e costruire un rapporto di fiducia tra l’insegnante e la classe.
Lavori che l’AI non potrà sostituire: professionisti creativi
Non tutti i lavori creativi sono, in realtà, al sicuro. Abbiamo visto come l’intelligenza artificiale stia diventando bravissima a generare immagini, video e testi.
Questi lavori, tuttavia, rimangono abbastanza standardizzati. Per una progettazione più profonda, un senso critico, un gusto e un’intuizione giusta, abbiamo ancora bisogno di una mente umana.
